2014: Viaggio in Zambia

2014: Viaggio in Zambia

Siamo appena tornati dallo Zambia dove ci siamo fermati un mese.

Questa volta abbiamo prolungato la visita di qualche giorno per avere un po’ più di tempo e assimilare meglio le novità che ci si presentavano.

Abbiamo incontrato, come al solito, quasi tutti i bambini sostenuti a distanza e le loro famiglie. Le nonne, con i loro sorrisi pieni di rughe e le loro mani ruvide, ci hanno accolto chiamandoci per nome e chiedendo notizie della nostra famiglia. Alcune, suscitando la mia commozione, mi hanno chiesto se la mia nipotina cresceva e andava a scuola. Dopo un anno di vita difficile si sono ricordate perfettamente di noi! Li abbiamo trovati tutti in ottima salute, vestiti nel modo migliore e pronti a chiacchierare con noi nel loro inglese un po’ stentato.

SAM_4133Anche nelle scuole da noi sostenute il benvenutoSAM_4068 è stato speciale. Siamo stati invitati alla grande festa di inaugurazione delle due nuove aule di Kapepa e grande è stata la mia emozione nel constatare quanto sia importante per bambini, genitori e abitanti del villaggio avere una scuola vera, che li accompagni fino alla terza media.

SAM_4029A Buntungwa la scuola procede con le solite difficoltà dovute al poverissimo quartiere in cui è situata, ma i bambini la frequentano con piacere e profitto discreto. Questo anno è stata protagonista di un evento commovente e divertente insieme. Il coro polifonica S.Aurea di Ostia Antica, con la sua generosa donazione, ci ha permesso di comprare le scarpe a tutti i 151 alunni. I bambini stringevano al petto le loro scarpe nuove e non volevano restituirle nemmeno se la misura non era quella giusta! E’ stata quasi una gioiosa lotta tra noi e loro.

A Kampelembe, la scuola si è presentata calma e ordinata, i bambini SAM_3921schierati a cantarci canzoni di benvenuto. Ma quando c’è stato il permesso di rompere le righe, mille mani ci volevano salutare e mille voci volevano dirci qualcosa in una bellissima confusione!

Siamo anche andati a Kaniki dove l’anno scorso avevamo trovato due vecchietti in poverissime condizioni. Ora ci aspettavano orgogliosi di fronte alle porte della casetta che abbiamo fatto costruire per loro. SAM_3670Dormivano su letti “veri”, con materassi e coperte, il pavimento era asciutto e dal tetto non filtrava acqua. Potevano invecchiare tranquilli.

La situazione economica del paese appare leggermente migliorata perchè il raccolto è stato abbondante e il costo della farina di mais non è aumentato. Il bisogno di cibo e quindi la fame dovrebbero essere minori nel prossimo inverno. In forte aumento invece il costo del cemento che influisce sul nostro bisogno di costruire nelle scuole.

L’Aids non è più così devastante, ma malaria e TBC sono ancora molto presenti e difficili da curare con i pochi mezzi a disposizione.

Il nuovo presidente si sta curando di migliorare lo stato delle strade e ne ha inaugurato alcune; promette anche la costruzione di nuove scuole, ma sinceramente non abbiamo constatato molti progressi. Anzi, ci è stato chiesto aiuto personalmente dal Consigliere di Luanshya perchè ampliassimo le nostre scuole!

Insomma, in conclusione, siamo un pò più ottimisti del solito, ma…. ci vorrà ancora tempo!