Sostegno agli ospedali

Sostegno agli ospedali

Ospedale di St. Mary

 L’ospedale di St. Mary è stato fondato nel 1960 dalle Suore Francescane Missionarie di Assisi ed è situato a 107 Km dalla città più vicina, Kitwe, a cui è collegato da una strada in terra battuta, impraticabile per parte dell’anno. Il bacino di utenza è una popolazione di circa 10.000 persone sparse in una vasta area rurale.

L’ospedale ha una capacità di 55 letti con un tasso di occupazione giornaliera media di 20 posti letto, a causa delle limitate risorse disponibili. Le malattie più frequenti sono malaria, tubercolosi, infezioni da HIV/AIDS e stati di severa carenza nutrizionale. E’ la sola struttura della zona in grado di offrire assistenza ostetrica e neonatale.

Mary1Le infrastrutture sono estremamente carenti. Finalmente nel 2010 la zona in cui sorge l’ospedale è stata raggiunta dall’ energia elettrica, anche se in maniera discontinua. Per fronteggiare la necessità di elettricità, peraltro indispensabile in un ospedale, vengono usati i pannelli solari. Non vi è telefono, per cui le comunicazioni sono molto difficili.

L’approvvigionamento idrico è problematico perché dipende dall’elettricità, le tubature erano in pessime condizioni, ma sono state rifatte a cura della nostra associazione.

L’ospedale è visitato da un medico una volta al mese, vi prestano servizio le suore e due infermiere. A causa degli elevati costi di acquisto, scarseggiano i farmaci essenziali e gli strumenti di base come termometri, sfigmomanometri, cateteri ecc.

SANYO DIGITAL CAMERAForZambia si pone come obiettivo un supporto continuativo per il reperimento delle risorse necessarie allo svolgimento delle attività. Le priorità sono:

1. Generi alimentari per garantire ogni giorno un pasto adeguato ai pazienti ricoverati

2. Farmaci essenziali (antivirali, antimalarici, antibiotici,antipiretici, analgesici, anestetici locali ecc.)

3. Strumenti di base (termometri,cateteri ecc.)

4. Lenzuola e coperte

Ospedale di St. Kalemba

L’ospedale di St. Kalemba è situato sul fiume Kabompo presso una missione nell’estremo nord ovest dello Zambia.

Ha una capacità di 22 letti, con una utilizzazione media superiore ai 15. E’ dotato di maternità e laboratorio di analisi. Il suo bacino di utenza è di circa 10.000 persone. Ogni giorno vengono assistiti dai 50 ai 60 pazienti esterni.

SANYO DIGITAL CAMERANon ci sono dottori, ma in caso di emergenza è possibile chiamarne uno, che viene dall’ospedale di Kabompo, distante circa 40 km. Vi lavorano otto infermiere , inclusa la suora responsabile.

Gli interventi più comuni sono per maternità, malaria, HIV, denutrizione, tubercolosi e dissenteria.

L’elettricità è fornita da gruppi elettrogeni e pannelli solari per l’illuminazione e i frigoriferi dei vaccini. L’acqua viene pompata da pozzi artesiani.

SAM_3128Le principali necessità riguardano:

1. Farmaci essenziali (antivirali, antimalarici, antibiotici,antipiretici, analgesici, anestetici locali ecc.)

2. Strumenti di base (termometri,cateteri, aghi per flebo, siringhe, guanti chirurgici)

3. Reagenti per il laboratorio di analisi

4. Lenzuola e coperte